La commissione sportiva

Alcuni consigli e raccomandazioni dalla commissione sportiva del Golf Club Castel d'Aviano per far si che la pratica del golf risulti sempre un esperienza piacevole.

Il campo ha 18 buche. Normalmente, in gara e fuori gara, si parte per il proprio giro dalla buca 1. Non è vietato, in linea di principio, partire dalla buca 3, ma è obbligatorio chiederne l’autorizzazione in Segreteria o alla Comm. Sportiva, che valuterà se ciò sia possibile. Questa precauzione serve ad evitare che giocatori regolarmente partiti dalla buca 1 si trovino all’improvviso davanti, finita la buca 2, altri giocatori introdottisi alla 3, e per questo debbano fermarsi ed attendere che la buca si liberi.

Si raccomanda con particolare attenzione di alzare i pitch sui greens. Un pitch non alzato significa rendere il putt dei giocatori che seguono meno piacevole, ma sopratutto erba che “muore” e che lascerà un brutto segno per molte settimane. Perciò vi invitiamo ad alzare non solo i vostri pitch, ma anche quelli dei giocatori “distratti” che vi hanno preceduto!

Per i motivi di cui sopra, risistemate le zolle in campo!

Rastrellate i bunkers dopo aver fatto il vostro colpo! Anche se significa dover fare qualche passo in più per andare a recuperarlo, magari un po’ distante, dall’altra parte del bunker, ma usate il rastrello! Perché se non piace a nessuno vedere la propria palla finire in sabbia, piace ancora meno trovarsela infossata dentro l’orma di una scarpa lasciata dai giocatori che ci precedono!

Dress code, ovvero come vestirsi. In campo e nei locali del Club, Soci e Ospiti dovranno adottare un abbigliamento decoroso e consono al luogo. Non sono gradite canottiere e magliette senza colletto (t-shirts). E’ consentito l’uso di polo senza maniche per le Signore.

Gare: Salvo eccezioni, è possibile iscriversi alle gare fino alle ore 12.30 del giorno precedente. La Segreteria e la Comm. Sportiva faranno il possibile per accontentare i giocatori che avranno indicato preferenze per l’orario di partenza; si invitano altresì i giocatori a non mettere troppo in difficoltà chi dovrà compilare le partenze con richieste ripetute ogni settimana e/o non compatibili con la regolarità del gioco.

Di norma si cercherà di far giocare nelle prime partenze giocatori di 1^ e 2^ categoria e a seguire giocatori di 2^ e 3^. In occasione di alcune gare, una volta al mese circa, l’iscrizione sarà “libera”, con facoltà del giocatore di scegliere orario di partenza e compagni di gioco.

I giocatori che riservano una partenza in gara potranno cancellarsi dall’elenco se lo faranno prima della pubblicazione dell’orario di partenza. Oltre questo termine la rinuncia alla partecipazione alla gara, salvo casi particolari che saranno valutati di volta in volta, comporterà il pagamento della quota di iscrizione. Il divieto dell’uso di golf cart o previsioni meteo avverse non sono considerati motivi validi per la cancellazione oltre l’orario fissato.

Uso del telefono cellulare:in gara ne è consentito l’uso solo per motivi di servizio ai componenti del Comitato di gara e solo per motivi di emergenza a tutti i giocatori. Fuori gara si raccomanda di farne un uso il più limitato possibile e comunque in maniera da non disturbare gli altri giocatori. Vi ricordiamo che sul verde di un campo da golf si va per migliorare il proprio gioco, ma anche (o soprattutto!) per “evadere” dal logorìo della vita moderna! Perciò, se potete, spegnetelo!

Comportamento in campo:Proprio per rendere il gioco piacevole a tutti, quando si è in campo è bene non urlare, schiamazzare o chiacchierare a voce alta. Si farà, di norma, giocare per primo il compagno di gioco più lontano dal green, ma se ciò per qualche motivo farebbe perdere del tempo, intanto giochino gli altri.

Tenere sempre presente che se, in gara o fuori gara, stiamo “perdendo” una buca intera o più da chi gioca davanti a noi e realizziamo che non riusciremo a recuperare sulla partita che ci precede, è bene, senza indugiare o vergognarsene, far passare la partita che segue.

Quando si sbaglia un colpo è facile lasciarsi andare a espressioni di disappunto: cerchiamo di non imprecare o peggio ancora bestemmiare, sopratutto a voce alta…
Infine, se vediamo che il nostro colpo si sta pericolosamente dirigendo in direzione di altri giocatori, non perdiamo tempo nel gridare per avvisarli, così che questi giocatori si possano mettere al riparo. La parola che si dovrebbe usare, urlando, è “fore!”, ma va bene anche “ooop!” o “palla!”, o anche un bel fischio. Fortunatamente non succede spesso di colpire in testa qualcuno, ma se succede … fa molto male!

Animali da compagnia:di piccola taglia e sempre al guinzaglio, possono accompagnarci lungo il percorso, ma non nel week-end e in giornate di gara. E’ responsabilità del proprietario provvedere alla pulizia con paletta e sacchetto, e l’eventuale disturbo arrecato dal proprio cane agli altri giocatori.

Si invitano i Soci a leggere il “Regolamento” nella sezione “Circolo” per ulteriori approfondimenti.


L’IRA SUL CAMPO DA GOLF

Chiunque giochi a golf regolarmente avrà quasi di sicuro provato qualche momento di ira sul campo; probabilmente dopo aver effettuato una serie di brutti colpi, oppure dopo aver sperimentato delle deviazioni “accidentali” apparentemente ingiuste, oppure persino dopo essere stato bersaglio di indiscrezioni altrui. In questi casi potrebbe essere interessante conoscere qualche decisione che si applica quando è l’ira a prendere il sopravvento sul campo da golf. Negli esempi seguenti, i riferimenti alla penalità generale denotano due colpi di penalità in stroke play o la perdita della buca in match play.

  • Dopo essere rimasto corto con il putt, un giocatore istintivamente lancia il putter verso la palla, mancandola. Ovviamente tale azione impulsiva non costituisce un colpo e non si considera essere un tentativo di esercitare influenza sulla palla. Non c’è penalità, a meno che il putter non muova la palla, in tal caso il giocatore incorre nella penalità di un colpo e la palla deve essere ripiazzata (Dec.1-2/4.5).
  • Dopo essere stato quasi colpito da una palla giocata da qualcuno nel gruppo che seguiva, un giocatore rimanda indietro tale palla colpendola e giocandola verso il gruppo dal quale era stata giocata. Questo non è da considerarsi come colpo di pratica, ma la Decisione 1-4/4 regola che, in Equità, il giocatore incorrerebbe nella penalità generale di perdita della buca in match play o di due colpi in stroke play.
  • Un giocatore che rompe un bastone per ira (cioè non nel normale svolgimento del gioco), non può sostituire tale bastone, a meno che non sia partito con un numero di bastoni inferiore a quattordici, nel qual caso è autorizzato ad aggiungere un altro bastone secondo la Regola 4-4a (Decisione 4-3/8).
  • Un giocatore effettua un colpo alla propria palla che si trova contro una radice di un albero ed essa balza in aria. Adirato, egli cerca di colpirla mentre ricade, ma la manca. Il movimento fatto istintivamente per ira non è considerato un colpo e non c’è penalità, a meno che la palla sia effettivamente colpita mentre è in movimento, in tal caso il giocatore incorre in un colpo di penalità secondo la Regola 19-2 (Decisione 14/6).
  • Adirato per il cattivo gioco, un giocatore alza la propria palla in gioco e la getta in un lago nelle vicinanze. Ritrovata la calma, ripiazza un’altra palla nello stesso punto. Anche se la Nota 1 alla Regola 18 stabilisce che “se la palla che deve essere ripiazzata secondo questa Regola non è immediatamente recuperabile può essere sostituita con un’altra palla”, poichè la palla diventa irrecuperabile solo in seguito a delle azioni del giocatore successive all’infrazione alla Regola 18-2a, la Nota non è applicabile e si applica la penalità generale (Decisione 18-2a/13.5).

Infine, cosa regolamentano le Regole quando l’ira di un giocatore è provocata dalle azioni di qualcun altro? Molti di noi avranno avuto modo di sperimentare situazioni in cui i compagni di gioco abbiano causato in noi momenti di frustrazione; la Regola 33-7 stabilisce che se un Comitato ritiene che un giocatore sia passibile di una seria infrazione all’Etichetta, può imporre una penalità di squalifica. La Decisione 33-7/8 ci dà due esempi di ciò che può costituire una seria infrazione all’Etichetta: distrarre intenzionalmente un altro giocatore ed offendere intenzionalmente qualcuno. Così per esempio, quando un giocatore ripetutamente infrange le linee guida sull’Etichetta, può essere allontanato dal gioco delle gare per un certo periodo, oppure può essere persino sospeso dal Circolo stesso.

In conclusione, tutti i giocatori dovrebbero comportarsi nel modo più corretto, dimostrando sempre rispetto e cortesia verso gli altri, indipendentemente da quanto competitivi possano essere.
Questo è lo Spirito del Gioco del Golf

Good golfing

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